Un approccio fresco alla gastronomia, con ricette di grande impatto emotivo e iconografico.
Se siete cresciuti a pane e "Beverly Hills 90210", con una spolverata di "Melrose Place" a rinforzare il vostro immaginario d'oltreoceano, allora avrete più volte fantasticato sullo stile di vita californiano: non avrete faticato troppo a vedervi su una bella decappottabile mentre sfrecciate su Rodeo Drive, con il sole in faccia e il vento tra i capelli, ammirando i
...Catherine Bourzat, Laurence Mouton
Catherine Bourzat e Laurence Mouton hanno dedicato una grande inchiesta alla seconda bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua, il tè. Due anni di lavoro, un viaggio durato quattro mesi, sette paesi visitati, tutti in Asia, culla e centro nevralgico della coltura e del commercio del tè da 6000 anni. Dal triangolo d’Oro birmano alle pendici del Fujiyama, dal delta
...Un libro di ricette per riscoprire il piacere di mettersi a fare il pane in casa: è vero che si fa prima a fare un salto in panetteria, ma prepararlo da sé non è poi così complicato come potrebbe sembrare. Se si pensa al risultato poi non c’è paragone, anche senza mettere in conto la soddisfazione di poter dire
...Si dice che il silenzio non sia un buon segno in una cucina cinese, luogo in cui dominano il movimento e il rumore e dove gli utensili di metallo si scontrano tra loro. Le cucine cinesi evocano una cacofonia, che tuttavia genera la più armoniosa ed equilibrata delle gastronomie.
Canton, l’Anhui, il Fujian, lo Hunan, lo Jiangsu, lo Shandong,
...Il pane senza impasto di Jim Lahey è davvero speciale. Nel suo libro l’autore lo presenta così: “Il buon pane dovrebbe essere un capolavoro di contrasti, croccante quando si morde la crosta scura, profumata di malto, e poi dare un profondo appagamento quando si raggiunge la mollica polposa e soffice, con il suo inconfondibile sapore di frumento. Ed è proprio
..."Fare il pane è un gesto che riconcilia con il passato, con la storia, con le generazioni precedenti, con la vita dei nostri nonni e bisnonni. è ricordare, ritrovarsi.Nello stesso tempo è un gesto di speranza, di gioia, di rinnovamento, di slancio verso il futuro. è saper fare, saper aspettare e vegliare, per preparare qualcosa per sé, per la propria
...“Mi svegliavo nel cuore della notte immaginando di impastare pane, e chiedendomi che sapore avrebbe avuto se avessi usato farina di Tumminìa, o di Maiorca o di Gentil Rosso – tutti esempi di vecchie varietà di frumento. A quel punto ho comprato un paio di dozzine di libri, mi sono messa a studiare e ho aspettato l’inizio delle vacanze estive.
...Per tutti quei piatti asciutti e monotoni, per quelli timidi con una personalità che fatica ad emergere, per quelli tristi e deprimenti, per quelli “vorrei ma non posso”... la salvezza è rappresentata dai condimenti! Non parliamo di salse e intingoli già pronti, ma di vere e proprie delizie fatte in casa!
Forse vi starete chiedendo perché dovreste perdere tempo a
Questo libro nasce da un’intervista e da una passione in comune ai due autori: quella per il quinto quarto.
Lo chef Diego Rossi e la giornalista Barbara Giglioli sono convinti che spesso siano proprio gli ingredienti più poveri a dare le maggiori soddisfazioni a tavola. Chi di voi non ha mai assaporato a occhi chiusi una trippa fumante preparata
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